Blog Magazine di Bisignano
Presentato "Lucantonio un Umile Santo"
cultura
Mercoledì 14 Luglio 2010 23:04
In un’apposita conferenza stampa è stato presentato a Cosenza, nel Palazzo della Provincia, in Piazza XXV marzo, il lungometraggio “Lucantonio, Un Umile Santo” che la casa di produzioni cinematografiche, Filmakeritalia ha in via di realizzazione a Bisignano ed in tanti altri paesi della Calabria che hanno visto il passaggio terreno dell’umile francescano, al secolo Lucantonio Pirozzo (1582 – 1637), proclamato santo il 19 maggio del 2002 dal grande pontefice, Giovanni Paolo II°.
Alla conferenza sono stati presenti il sindaco di Bisignano, Umile Bisignano, gli attori Alfredo Li Bassi; Giovanni Martorana; Costantino Comito; Franco Vella e l’esordiente attore di Bisignano, Costantino Montalto, alcuni dei quali indossavano l’abito monacale proprio dei Frati Minori del 1600.
Ha moderato il giornalista Rino Giovinco che dopo una breve introduzione ha dato la parola al Sindaco di Bisignano che ha manifestato il suo entusiasmo per la produzione cinematografica che rende merito alla figura del “ frate estatico “ di Bisignano contribuendo a diffonderne la conoscenza al di fuori dei confini regionali.
Il regista del film, Luca Fortino, ha riferito sugli aspetti organizzativi della produzione e sulla disponibilità riscontrata negli attori che hanno accettato, con entusiasmo, di dare vita ai vari personaggi della vicenda umana e religiosa del Santo di Bisignano. Il direttore di produzione, Roberto Barreca ha riferito sugli aspetti culturali dell’iniziativa.
Alla realizzazione del film sono interessati anche altri noti attori del cinema e della televisione come Franco Nero, Tony Sperandeo e Armando Pizzuti cui rimane affidato il ruolo di Sant’Umile per talento e somiglianza fisica con l’umile fraticello di Bisignano. Frattanto sono iniziate le prime riprese che proseguiranno nei prossimi giorni. (Mario Guido Fonte: NuovaSibaritide.it)
A Bisignano c'è ancora chi aspetta Godot?
cultura
Mercoledì 14 Luglio 2010 17:37
Interrogativo tragicomico, ma che sarcasticamente ben si attaglia alla situazione politica, sociale ed economica, della ridente (nel senso che, ormai ride e fa ridere) cittadina della Valle del Crati. La "Tragicommedia" (Aspettando Godot) costruita intorno alla condizione dell'Attesa, evidenzia come in alcuni contesti la vita dell'uomo sia apparentemente senza senso e senza scopo, quando l'incomunicabilità e la crisi di identità si rivelano nelle relazioni fra gli esseri umani. I due personaggi della celebre Opera Teatrale di Samuel Becket, non erano stupidi (Nonostante le apparenze), erano solo in “Buona Fede”.
Alla stessa stregua i Cittadini di Bisignano non sono stupidi, (Nonostante le apparenze), sono solo in “Buona Fede”. Godot, doveva portare interessanti novità a sollievo della condizione di Estragone e Vladimiro (Personaggi della Commedia) che lo hanno, aspettato invano. Sarcasticamente, anche a Bisignano un tale Godot si sta aspettando da UNA VITA, dovrebbe essere colui il quale, attraverso “la sua ascesa” faccia cessare l’apatia e la sfiducia in quei cittadini che lo aspettano,ormai da troppo tempo. La fantasia e l’immaginazione, di chi legge, provi a personificare Godot e gli altri personaggi dell’ Opera di Becket a Bisignano. Nella tragicommedia Godot non è mai arrivato.
"The doggy awards 2010"
cultura
Martedì 13 Luglio 2010 09:42
La mostra è organizzata dall’associazione culturale “Il Punto in Movimento”, che ha fatto della cultura in senso lato (teatro, cinema, musica, fotografia, arte, tradizione, conoscenza…) il suo punto di partenza e campo d’azione: la cinofilia ed il legame che da “sempre” unisce il cane all’uomo rappresentano uno dei suoi tanti aspetti.
Ecco perché si è deciso di dedicare una serata all’interno della rassegna “Eventi d’Estate 2010” completamente a loro, ai nostri amati cani: essi accompagnano da millenni l’uomo, aiutandolo nello svolgimento di molteplici compiti e lavori o “semplicemente” regalandogli affetto incondizionato e intensi momenti di gioia, certamente arricchendolo a 360 gradi.
L’intento principale è quello di rendere loro un piccolo omaggio con una serata di show, che vuole essere fondamentalmente un momento di sensibilizzazione e conoscenza, di apertura all’alterità canina, di serena condivisione ed amicizia, non tanto competitivo quanto ludico e festoso, al quale prendere parte anche se non si possiedono requisiti, titoli o abilità particolari: sono ammessi tutti i cani, di razza e meticci, di ogni taglia e colore.
Programma della serata
Ore 19.00: apertura della segreteria della mostra canina e registrazione partecipanti
Ore 19.30: dimostrazione di educazione ed addestramento live e in differita (con proiezione su maxi schermo di una demo realizzata in precedenza) a cura di Carmela Di Nardo (educatrice cinofila CSEN)
Segue una breve dimostrazione di show handling (presentazione di soggetti in esposizione) a cura di esperti del settore.
Ore 20.30: inizio della mostra “THE DOGGY AWARDS 2010”
Modalità e termini di partecipazione alla mostra
Sono ammessi tutti i cani, di razza e meticci, di ogni taglia e colore. Il termine ultimo per l’iscrizione è fissato per il giorno 11 Agosto 2010, utilizzando l’apposita scheda . La stessa, debitamente compilata in ogni sua parte e firmata dal proprietario/conduttore del cane, dovrà essere inviata all’indirizzo di posta elettronica
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o al numero di fax 09841800417.
La partecipazione è gratuita; è tuttavia gradito qualsiasi contributo economico offerto allo stand della segreteria al momento della registrazione dei partecipanti.
Santuario: occorre chiarezza
cronaca
Martedì 13 Luglio 2010 09:39
Sulla vicenda del Santuario di Sant’Umile di Bisignano si sta facendo tanta confusione, anche attraverso organi di stampa, da parte di tutti coloro che si dicono informati e che, in effetti, non conoscono con esattezza come stanno le cose.
Non si tratta di consentire ai Frati di rientrare nel loro Convento, annesso al Santuario, ma si tratta esattamente del contrario, in quanto la Famiglia francescana che ha la cura del complesso monastico, non intende rientrare nella struttura fino a quando la stessa non sarà stata messa in sicurezza sotto tutti gli aspetti e, soprattutto, fino a quando nella Chiesa della Riforma, annessa al Convento non saranno iniziati e completati totalmente gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria ritenuti assolutamente indispensabili.
E’ stato questo l’argomento discusso nell’ultimo incontro che i Frati, guidati dal Ministro Provinciale dei Frati Minori di Calabria, padre Francesco Lanzillotta hanno avuto con il Sindaco di Bisignano che era accompagnato dall’assessore, Arturo Vilardi.
Il Sindaco, così come aveva fatto anche nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale, ha invitato i Frati a rivedere la loro posizione in ordine ai tradizionali festeggiamenti in onore del Santo che cadono nell’ultima settimana del prossimo mese di agosto e di valutare, ancora una volta, la possibilità di effettuare, almeno, la tradizionale processione dell’immagine del Santo per le vie della cittadina, così come è stato sempre fatto da oltre ottocento anni a questa parte.
I Frati non hanno inteso accogliere la pressante preghiera del Sindaco che si è detto anche pronto a revocare l’ordinanza di chiusura emessa in seguito al dissesto idrogeologico del febbraio scorso.
Sulla vicenda c ‘è da registrare anche il documento reso pubblico attraverso un volantino dai consiglieri comunali Francesco Fucile ed Elio Rago che, in buona sostanza, sollecitano i Frati a rientrare comunque nella loro naturale dimora, perché quella di fortuna in cui si trovano attualmente, costituisce “ un vero schiaffo” alla loro dignità ed a quella dello stesso Santo.
Inoltre i due consiglieri sostengono, giustamente, che il rientro dei Frati nel Santuario nella presente situazione di precarietà, costituirebbe una “ denuncia “ più eclatante e concreta che potrebbe contribuire a spronare le Istituzioni affinchè provvedano, al più presto, a quanto c’è da fare.
Frattanto gruppi di devoti si stanno organizzando per portare avanti una simbolica protesta che potrebbe consistere nell’occupazione pacifica del Piazzale del Santuario da cui partire con una fiaccolata per chiedere il ritorno dei Frati nella struttura del Santuario in vista della scadenza dei tradizionali festeggiamenti di agosto. (Mario Guido Fonte: NuovaSibaritide.it)
Panegirico in onore di Sant'Umile da Bisignano
cultura
Lunedì 12 Luglio 2010 11:37
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