cronaca

Sentenza del T.A.R. contro il Comune

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Lunedì 08 Marzo 2010 00:58

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La prima Sezione del TAR della Calabria con propria sentenza, depositata in Segreteria in data 02.03.2010, ha accolto, in pieno, il ricorso proposto dall’Azienda Papaianni Energia S.r.l., rappresentata e difesa dall’avv. Stanislao De Santis, contro la Delibera n° 20  del 30 marzo 2009, con la quale il Comune ha deciso “ di non accogliere la proposta di realizzazione di una centrale cogenerativa a biomasse che avrebbe dovuto fornire l’energia alternativa necessaria all’attività dell’Azienda che si dedica alla produzione ed alla commercializzazione  di fiori.

 


E’ questa l’unica azienda esistente nel territorio di Bisignano che costituisce da anni l’unico sbocco occupazionale per decine di addetti  fissi e stagionali.

La sentenza, negativa per il Comune, si riferisce anche alle deliberazioni consiliari n° 44 del 22.12.2008 ( avente ad oggetto  “norme tecniche di attuazione del PRG – Indirizzi agli Uffici in ordine alla tutela ambientale al fine di inibire attività che comportino rischi per la salute, la sicurezza ambientale e l’igiene pubblica”) e la n° 53 del 28.09.07 ( avente ad  oggetto adesione del Comune di Bisignano all’Associazione  Comuni Virtuosi).

Il contenuto della Sentenza del TAR, dopo aver riportato i fatti così come sono stati esposti dalla Papaianni Energia S.r.l., ha posto in evidenza, a sostegno del ricorso, una serie di violazioni  che sarebbero state riscontrate nell’atto deliberativo.

I giudici del TAR hanno ritenuto inconsistenti e superficiali i motivi addotti dal Comune nel respingere la richiesta della Papaianni. Inoltre ha posto in evidenza “l’eccesso di potere per assoluto difetto di motivazione e di istruttoria, per contraddittorietà e perplessità nel procedere, per travisamento dei fatti e per sviamento della causa e dal pubblico interesse”.

Per altro il dispositivo del Tar ricorda che l’impianto progettato dall’Azienda di Bisignano è, “almeno sulla carta e fino a prova contraria, in linea con gli obiettivi nazionali di diffusione delle fonti rinnovabili richiamate nelle direttive della Regione Calabria e le ragioni addotte dal  Comune  si fondano esclusivamente sulla relazione fatta dall’Assessore all’Ambiente, in assenza di qualsiasi istruttoria, non essendo stato acquisito alcun dato tecnico in ordine alle caratteristiche dell’impianto, alla natura e all’entità delle emissioni inquinanti”.

Nonostante il dispositivo della sentenza del TAR, il sindaco di Bisignano,  Umile Bisignano, nel corso di una recente conferenza stampa, ha dichiarato di essere contrario alla realizzazione della Centrale a Biomasse, e anche nel caso di eventuale sentenza avversa al Comune, manterrà fermo l’impegno programmatico della sua maggioranza che ha deciso di non permettere, in nessun caso, che sorgano ciminiere nel proprio territorio confermando il diritto-dovere di una maggioranza amministrativa di tutelare ad ogni costo la salute ed il benessere ambientale della comunità amministrata. (Mario Guido Fonte: NuovaSibaritide.it)

 



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