(di Alberto DE LUCA)


Nel comune dove tutto è possibile, i diritti dei cittadini sono calpestati. L’Istituzione Comunale impone alla cittadinanza l’obbligo di osservare dei precisi doveri senza corrispondere nell’espletamento di alcuni servizi obbligatori per legge.

Nell’Ordinanza n. 12 del 2 maggio 2018 il Sindaco di Bisignano ha ordinato in ottemperanza alla campagna di prevenzione degli incendi che tutti i proprietari terrieri svolgano entro il 15 maggio la pulizia dei loro poderi.

Dovranno essere sottoposti a pulitura tutti i terreni coltivati, quelli impervi, i boschi e persino i pascoli, dove di solito dovrebbero aggirarsi animali erbivori che nulla lasciano al loro passaggio se non qualche traccia di sterco fertilizzante.

Preso atto dell’Ordinanza Sindacale ci sarebbe da evidenziare come ai “diktat” imposti all’intera comunità bisignanese da parte del Primo Cittadino non corrispondono adeguati servizi che invece dovrebbero essere garantiti dal comune come per esempio il taglio dell’erba cresciuta rigogliosa sulle banchine di tutte le strade comunali che occulta la visibilità agli automobilisti con il pericolo d’incidenti e potrebbe essere la causa d’innesco degli incendi durante l’estate.

Per legge l’ente proprietario di una strada ha l’obbligo di provvedere alla relativa manutenzione e di risolvere ogni situazione di pericolo inerente non solo alla sede stradale ma anche alla zona non asfaltata (banchina) tenuto conto che essa fa parte della struttura della strada e che la stessa comporta esigenze di sicurezza e prevenzione analoghe a quelle che valgono per la carreggiata e contenute anche nell’Ordinanza in materia di previsione degli incendi.

A tal proposito è da rilevare che per l’incolumità dei cittadini il comune non dovrebbe solo rimediare attraverso delle odiose Ordinanze Sindacali, ma ha l’obbligo di programmare anticipatamente sul territorio le opere di prevenzione e manutenzione comprese quelle concernenti la viabilità e la realizzazione di fasce antincendio in determinati luoghi strategici per prevenire i danni degli incendi.

Nel caso della mancata pulizia della strada comunale, interferendo direttamente con la stessa funzionalità dell'infrastruttura e con la sicurezza pubblica, le responsabilità di eventi avversi gravano direttamente sul soggetto gestore il quale omette di assolvere annualmente i lavori di pulitura e manutenzione mentre ha la pretesa d’imporre la frustra dell’Ordinanza Sindacale sui proprietari terrieri che hanno in parte già provveduto responsabilmente alla pulitura dei loro terreni poiché temono che gli incendi distruggano le loro proprietà.

Il Sindaco di Bisignano ordina ai cittadini di rispettare la legge ripulendo i loro terreni omettendo puntualmente il servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria lungo le strade di competenza comunale con la differenza che i cittadini bisignanesi entro il 15 di maggio dovranno provvedere alla pulizia dei loro poderi mentre il comune è libero di rimandare a tempi migliori la manutenzione stradale e senza temere alcun grado di responsabilità o giudizio.