(di Emanuele IAQUINTA)


Nel paese dove tutto è politica, per esser più precisi vuotezza politica, quest'anno si è riusciti a non far organizzare la Passione di Cristo, dimenticando che grazie alla Associazione Culturale “Jesus Nazarenum Rex Judeaorum", sotto la regìa di Paola Salfi e Francesco Iorio, lo scorso anno la nostra cittadina è stata premiata al Concorso "Ars Millennium" per la qualità artistica della rappresentazione della "Passione Vivente", nonché proclamata "Città della Passio Christi" della Calabria.

Questo non è bastato, a Bisignano la cultura è altro, tipo la presentazione di libricini di qualche amico, ma cari lettori, come ben sapete, quella non è cultura, è semplicemente pubblicità gratuita all'autore... La Passione Vivente organizzata a Bisignano, negli anni, ha avvicinato, alla rappresentazione degli ultimi giorni di Cristo, giovani e meno giovani del luogo e di altre località limitrofe, a dimostrazione della bontà dell'evento, ma purtroppo neanche questo è bastato.

A Bisignano tutto si riconduce alla politica e se nel gruppo c'è qualcuno che non va "a genio" a chi amministra, si fa di tutto per boicottare l'evento, è successo in passato col Palio, oggi tocca alla Passione Vivente, ma fortunatamente, chi ci osserva da lassù, ha pensato bene di far in modo che in questo periodo il meteo non sia dei migliori.

Per concludere, se qualcuno vi chiede come mai il paese è morente, rispondete semplicemente: "perché il paese è senza Passione"...