(di Uff. Stampa Solidarietà e Partecipazione)


Il gruppo di "Solidarietà e Partecipazione", interviene con una nota, "interprete dei disagi causati dal mancato pagamento alle ditte esterne che gestiscono i servizi, ai dipendenti comunali, a quelli della Casa di Riposo". I mancati pagamenti dice Solidarietà e Partecipazione, "non sono certo imputabili alla precedente amministrazione, come vogliono far credere, anche perché i soldi sono disponibili alla Regione ma loro non sono in grado di farseli accreditare".

Da qui il racconto dei fatti: "ad inizio anno l'amministrazione è ricorsa all'anticipazione per far fronte a pagamenti impellenti, la BCC Mediocrati, Banca tesoriera ha anticipato circa due milioni e mezzo di euro".

Da qui le preoccupazioni per chi è rimasto senza stipendio: "i dipendenti della Casa di Riposo accreditano cinque mensilità più tredicesima mentre restano fermi alla Regione circa 200 mila euro, resta chiuso l'asilo nido anche qui fermi alla Regione altri 200 mila euro".

Solidarietà e Partecipazione conclude con l'invito al Sindaco di "recuperare dalla Regione i soldi già maturati e consolidati con l'amministrazione precedente, mettendo da parte giustificazioni inutili e fuorvianti che mirano a gettare la colpa su altri per nascondere la loro incapacità".