(di Mario GUIDO)


Con i soli voti della maggioranza, passa il bilancio di previsione finanziario e gli altri argomenti all’ordine del giorno della seduta ordinaria del Consiglio Comunale di Bisignano che, dopo tanti mesi di lavori all’edificio, ritorna a svolgersi nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale.

La relazione principale sui nove punti riguardanti la materia di Bilancio, è stata fatta del sindaco, Francesco Lo Giudice, che dopo avere indicato le principali linee programmatiche, non ha potuto fare a meno di descrivere alcune delle criticità che presenta il documento soprattutto per quanto riguarda la crisi di liquidità che sta attanagliando, in questo periodo, le casse comunali per molte categorie di lavoratori e dipendenti che lamentano da tempo il disagio.

Per la verità su questo aspetto avevano presentato all’o.d.g. un punto relativo il mancato pagamento dei dipendenti la Casa di Risposo, quelli comunali e altre che si occupano della nettezza urbana, della mensa scolastica i consiglieri: Francesco Fucile, Stefania Bisignano, Francesca Paterno e Andrea Algieri.

Quest’ultimo, in particolare, ha sottoposto la maggioranza ed il Sindaco ad un fuoco di fila di accuse circa la loro attività amministrativa che non sarebbe corrispondente a quella promessa perché, secondo Algieri, i nuovi amministratori opererebbero peggio dei vecchi ricorrendo, speso e volentieri, a modalità non condivise.

Alle accuse di Algieri e degli altri oppositori hanno replicato gli assessori Amodio, Nicoletti, Gallo e Balestrieri. Il Sindaco, da parte sua, ha difeso il suo operato e quello dei suoi collaboratori e a proposito del Bilancio di previsione ha affermato che dovrà trasformarsi In un validissimo strumento per la crescita futura della città.