(di Emanuele IAQUINTA)


Si è svolto in serata l’incontro pubblico organizzato dal circolo di Forza Italia/La Calabria che Vuoi di Bisignano, presenti i rappresentanti locali Francesco Chiaravalle e Pino Polverazzi, il consigliere regionale Gianluca Gallo e la candidata al Parlamento Europeo, Fulvia Caligiuri.

Dopo le presentazioni effettuate da Pino Polverazzi, il primo intervento è stato di Francesco Chiaravalle, il quale, dopo aver salutato tutti i presenti, ha attaccato subito l’attuale Amministrazione Comunale, affermando che, dopo due anni dall’insediamento, ha sempre avuto problemi ed in questo ultimo periodo ha visto l’uscita dalla maggioranza dei consiglieri: Nicoletti, Amodio e Coschignano.

«Gli LSU-LPU non percepiscono lo stipendio, siamo finiti sul TG1 per la depurazione – continua Chiaravalle – e il sindaco sta chiuso nella sua stanza senza prendere provvedimenti, una maggioranza che va avanti con un solo voto di differenza».

Chiaravalle conclude ringraziando il consigliere regionale Gianluca Gallo, per l’impegno sul territorio, vedi l’interessamento per il Santuario di Sant’Umile che ha permesso di ricevere 300.000 € per la restaurazione.

Prende la parola proprio il consigliere regionale Gianluca Gallo che, dopo aver ringraziato i presenti, ha spiegato le potenzialità della nostra cittadina con Sant’Umile, secondo santo di Calabria, e la manifestazione de Il Palio, che vanno oltre i confini locali.

Secondo Gallo bisogna costruire intorno i nostri Santi eventi che attirino persone da ogni parte del mondo creando un turismo religioso, che porti i pellegrini nella nostra regione. Per quanto riguarda le prossime elezioni europee del 26 maggio, Gallo appoggia appunto Fulvia Caligiuri, titolare dell’azienda agricola Torre di Mezzo di Castrovillari. Prima di concludere il consigliere attacca l’attuale governo regionale a guida Oliverio, su come ha mal gestito la Regione in questi anni.

Conclude gli interventi la candidata al Parlamento Europeo Fulvia Caligiuri, sottolinea le problematiche tra la politica regionale e quella europea, dove, secondo la Caligiuri, da sempre manca una coesione tra le due istituzioni.

La candidata continua parlando del finanziamento dimezzato sull’agricoltura biologica per la nostra regione, dove da una cifra di partenza di 35.000.000 di euro si è scesi a 5, quando in Regione si affermava che i soldi c’erano. La Caligiuri punta ad un’Europa con regole eque e non come quelle attuali che premiano alcuni stati e penalizzano altri.

La serata si è conclusa con i saluti a tutti i presenti.