(di Redazione)


Con la sentenza 1715/2019 del Tribunale di Cosenza, il Comune di Bisignano, assistito dall’avvocato Carmelo Puterio, vince la causa intentata dalla Consuleco (RG 2075/2016), controversia aperta nell’anno 2016, quando primo cittadino era Umile Bisignano, inerente la proprietà del terreno dove sono ubicati il depuratore comunale e quello privato, in località Mucone, ricordando alla cittadinanza la volontà dell'ex sindaco di togliere la concessione della depurazione alla suddetta azienda.

Secondo la sentenza (cliccando qui potrete visionare l’intero documento) del giudice Dott.ssa Filomena De Sanzo, il terreno è di proprietà del Comune di Bisignano e nulla è dovuto da parte dell’Ente all’azienda privata, anzi condanna l’azienda a pagare al Comune euro 6.738,00 per oneri professionali, oltre al rimborso forfettario, Cap ed IVA come per legge.

Sulla sentenza interviene il consigliere di minoranza Stefania Bisignano, del gruppo “Solidarietà e Partecipazione”, che afferma: “Sig. Presidente del consiglio Antonio Ammirata alias “Tony” e Sig. Sindaco del Comune di Bisignano Francesco Lo Giudice, le bugie hanno le gambe corte e prima o poi tutti i nodi vengono al pettine”.

“Pubblichiamo la sentenza che vede la società Consuleco soccombere nei confronti del Comune di Bisignano, in merito alla proprietà del terreno in c.da Moccone sul quale insistono il depuratore pubblico del Comune e il depuratore privato gestito dalla Consuleco”.

“Questa sentenza è importantissima in quanto smaschera il precedente titolo (farlocco) di proprietà”.

“In base a quanto sentenziato dal giudice la Consuleco avrebbe dovuto operare già da tempo lontano dai confini del nostro territorio, invece è ancora qua”.

“Per smentirci preghiamo i due pseudo amministratori sopracitati di pubblicarci qualche sentenza che vede la Consuleco vincente nei confronti del Comune ed in base alla quale il Comune sarebbe costretto a versare alla stessa quei fantastici 8 milioni di euro che tanto vi stanno a cuore”.