(di Gina AMODIO)


(foto Gina Amodio)

Carissima Consigliera Pirillo, come mai questa lingua così spietata e tagliente nei miei confronti? Perché questi attacchi non veritieri? Sei stata forse obbligata da qualcuno a scrivere questo comunicato?

Non mi sarei mai aspettata una risposta del genere da parte tua, perché ti ricordo che sono stata l’unica a mettermi contro l’amministrazione e i vari partiti politici per farti nominare amministratore unico della Bisignano Servizi, visto che precedentemente non ti era stato assegnato l’assessorato che tu invece meritavi di diritto. Sono stata sempre dalla tua parte, e tu lo sai, pensavo ci legasse un rapporto di amicizia, invece mi hai tramato alle spalle.

Nel momento in cui alcuni membri della maggioranza obbligavano il sindaco di revocarmi, nonostante avevo già manifestato la mia volontà di dimettermi, tu che eri l’ago della bilancia, qualche ora prima del consiglio eri insieme ad altri due in municipio ad attendere l’invio della PEC ricattando il sindaco di non presenziare in consiglio; e ti rammento, visto il legame che c’era tra noi, che qualche minuto prima del consiglio ti ho anche telefonato chiedendoti se fossi al corrente della revoca e mi hai negato di non sapere nulla. Purtroppo, quando cade la maschera, scopri il vero volto.

Non puoi affermare che “hai sempre fatto della verità e della trasparenza il tuo modello di vita”, perché sottraendoti anche tu a questi giochi politici, di diritto rientri tra quelle persone che si mostravano alleati, ma che si sono rivelati traditori. Tante battaglie abbiamo fatto insieme, anche l’ultima persa, per la mossa falsa di un consigliere di minoranza.

Mi hai accusato di aver criticato l’amministrazione e non aver chiarito il mio ruolo, ti devo smentire perché ho preso una netta distanza dall’amministrazione Lo Giudice, che con convinzione ho sostenuto alla grande. Mi sa che il tuo ruolo non è chiaro ed è ambiguo...

Non eri tu la consigliera del popolo?

Non eri tu quella che non condividevi l’operato e le idee dell’amministrazione?

Non eri tu in consiglio comunale che ti astenevi o votavi contrario alle decisioni di questa amministrazione, che adesso difendi a spada tratta?

Non eri tu a fianco ai dipendenti della casa di riposo a scioperare per far valere i loro diritti?

Non eri tu che hai tenuto una conferenza criticando il modo di fare politica dell’attuale amministrazione?

Come mai, consigliera Pirillo, tutto ad un tratto hai cambiato opinione su questa amministrazione?

Solo perché ti viene attribuita una retribuzione mensile?

Ti fa comodo solo questo?

È proprio la tua posizione che non è chiara!

Questo tuo comportamento come deve essere interpretato? Se sei così trasparente e veritiera perché non dici ai cittadini che cosa hai avuto in cambio?

Mi hai accusato di usare i bisogni della gente per i miei interessi personali per riscuotere consensi in prospettiva delle competizioni elettorali, ti devo smentire... Io non vivo di politica, non ho chiesto mai niente a nessuno. Sono scesa in campo politico per la prima volta, solo ed esclusivamente per il bene comune, e niente più…

Non ho avanzato pretese, non ho chiesto posti di lavoro per familiari o parenti, non ho mai avanzato richieste di affidamenti di incarichi a professionisti e ditte a me vicine, e non ho obblighi né nei confronti dei cittadini, e né tantomeno verso l’amministrazione. L’unico obiettivo di questa mia esperienza politica era quello di cambiare Bisignano, di ridare credibilità alla politica.

Il mio comunicato del 3/10/2019 era riferito all’intera amministrazione chiedendo le loro priorità, visto il malcontento generale. Mi aspettavo una risposta dal primo cittadino. La tua replica al mio comunicato dovevi solo usarla per “correggere“ se così si può dire, ma era sottinteso che le mensilità che non sono state attribuite ancora ai dipendenti siano riferite a mesi arretrati del 2018 e due mensilità del 2019 come affermato anche dai sindacati nel comunicato stampa del 4/10/2019.

Quindi, cara consigliera Pirillo, non capisco tutto questo sentimento di odio nascosto e ingiustificato nei miei riguardi. “Ti ho aperto le porte dell’ufficio e fatto vedere i conti della partecipata sin dal primo giorno del mio insediamento”…

Mi sono messa a disposizione solo per aiutarti, mettendo da parte i miei impegni personali e familiari, perché tu mi avevi chiesto un aiuto. Visto che difendi l’amministrazione di cui ne fai parte, cosa avete fatto per il recupero del credito dovuto per il mancato pagamento delle rette da parte degli ospiti della casa di riposo?

Questa è una delle tante soluzioni per poter far fronte a queste situazioni di difficoltà, non c’è bisogno di un miracolo, ma è necessario solo seguire i passi giusti e avere il coraggio di fare delle scelte, che se anche impopolari, lasciano in vita la Bisignano Servizi.

E se è vera la tua volontà di dimetterti perché non lo fai? La politica, non dovrebbe essere condizionata da interessi particolari o peggio ancora da brame di singoli individui, andando a danneggiare la comunità. Essa dovrebbe possedere quella lungimiranza e quel desiderio di onesta riforma per poter incanalare tutta la sua forza al fine di tutelare il bene più grande: ovvero il bene comune.

Purtroppo, spesso vediamo esempi indecenti in politica: arraffatori e pifferai magici che pensano al loro interesse particolare. Non ho minimamente bisogno di occupare nessun posto, vi ho lasciato anche la poltrona, volontariamente, lasciando spazio a voi che ne avete bisogno e che intendete fare politica usando le persone come se fossero pedine, dimenticando i veri valori.