(di Redazione)


Dopo le festività natalizie la politica locale torna nel vivo, questa volta attraverso i social, tornano a parlare i consiglieri comunali, usciti dalla maggioranza, Lucantonio Nicoletti e Gina Amodio, i quali con un post spiegano ai cittadini il 2019, appena concluso, la maggior parte dei fallimenti dell’attuale Amministrazione.

Riprendendo il post di Nicoletti commentato dalla Amodio elenchiamo tutte le promesse e le cose che non vanno nella giusta direzione a Bisignano.

  • SCUOLABUS (servizio dimensionato)
  • ASSISTENZA DISABILI (mai partita)
  • CASA DI RIPOSO (liquidata)
  • MENSA SCOLASTICA (iniziata tardi)
  • POLO SOCIALE (solo soldi spesi)
  • ASCENSORE (da 9 mesi non funziona)
  • CONSIGLI DISERTATI (paura di cadere)
  • STIPENDI DIPENDENTI (Natale senza soldi)
  • SPAZZATURA (raccolta a singhiozzo e cumuli in diverse zone)
  • GIOCHI POLITICI (falliti -5 consiglieri)
  • SCUOLE (senza riscaldamento)
  • ACQUA (anche d'inverno senza)
  • LSU LPU (mancata stabilizzazione)
  • GEMELLAGGIO (mai fatto solo slogan)
  • MERCATINI DI NATALE (inesistenti)
  • CENTRO STORICO (abbandonato)
  • VIGILI URBANI (assenti all’entrata e all’uscita delle scuole)
  • CARCASSE DI ANIMALI SULLE STRADE
  • REGOLAMENTI (da loro approvati in consiglio comunale e non ancora attuati)
  • CENA SOLIDALE PER SCREENING (non ancora avviati)
  • SPESE FITTIZIE PER EVENTI
  • SPESE PER STUDIO EPIDEMIOLOGICO (registro Tumori inattuabile)
  • SPESE INUTILI (per arredamenti stanze Municipio)
  • FOGNATURE (che sversano sulle strade)
  • DOG PARK (pubblicizzato e mai realizzato)
  • PROGETTO “ADOTTA UN’AIUOLA” (non riuscito)

E ancora tanti servizi negati…

Nicoletti continua: "Non potevano iniziare i Il nuovo anno nel modo migliore continuando a negare servizi, infatti udite!!! udite!!! l’ASILO NIDO ancora chiuso con grande disagio per tante famiglie".

Saranno i cittadini a valutare l’operato dell’Amministrazione alle prossime Elezioni Comunali, che al momento resta in piedi solo perché alcuni consiglieri si sono totalmente dimessi dal Consiglio senza passare all’opposizione.