(di Lucantonio NICOLETTI)


(foto Lucantonio Nicoletti)

Si registra il primo record negativo dell'amministrazione Lo Giudice dell'anno 2020. A inizio Gennaio del nuovo anno l'amministrazione Lo Giudice chiede un ulteriore milione di euro di anticipazione di cassa che aumenta da 3 milioni a circa 4 milioni. Batte il record della vecchia amministrazione che nel 2017 aveva chiesto 3 milioni di anticipazione di cassa, operazione finanziaria molto criticata dallo stesso Lo Giudice, definendola un'operazione irresponsabile nei confronti dei cittadini che pagano le tasse.

Lui dimenticando tutto ciò, a distanza di due anni, fa peggio, penalizzando le casse comunali e quelle delle famiglie di Bisignano. I disservizi nell'anno 2019 sono stati numerosi: ridimensionamento del Servizio di trasporto scolastico, creando notevoli disagi alle famiglie, assistenza disabili non avviata, liquidazione della Casa Di Riposo, mancato impegno per risoluzione emergenza rifiuti, mancata stabilizzazione lsu-lpu, zona a monte completamente abbandonata, centro storico desolato, mancata valorizzazione dell'arte liutaia bisignanese, conosciuta anche a livello internazionale, cultura non rilanciata e non si è mai dato vita realmente al gemellaggio con la città di Matera.

I cittadini sono ostaggio dei mille problemi, tra lentezze, burocrazia e incapacità amministrativa della Giunta Lo Giudice, per non parlare dell'incapacità politica dopo i risultati elettorali delle elezioni regionali. L'ex presidente della Regione Calabria, a Bisignano, ha fatto pervenire ben 11 milioni di euro e l'amministrazione Lo Giudice ricambia con solo 300 preferenze. Un dato vergognoso su cui si deve riflettere!

Addirittura assessori tesserati con il PD che hanno tradito il loro stesso partito votando centro destra! Un Sindaco di un Paese di circa 10.000 abitanti non ha più consensi... questo è chiaro! Un' amministrazione non può governare senza il consenso popolare. E se non sono bastati 5 consiglieri (tra i più votati) a prendere le distanze, ora ci ha pensato il popolo che tramite il "NON VOTO" ha espressamente dichiarato di non essere più gradito come Sindaco della Città di Bisignano.