(di Ufficio Stampa Amministrazione Comunale)

La maggioranza che amministra la città, nel corso di una riunione, ha fatto il punto sull’attività politico-amministrativa dell’ultimo periodo, senza tralasciare le defezioni emerse dopo il voto alla Provincia dove, al candidato di maggioranza, Pasquale Sangermano, sono mancati due voti.

Soddisfazione viene espressa per quanto riguarda l’impegno amministrativo che ha portato sul territorio, in quest’ultimo periodo, un investimento di circa dieci milioni di euro fra asfalto, segnaletica, completamento dei lavori al Santuario di Sant’Umile, scuole e collina castello. Inoltre, si è venuti incontro al mondo della scuola ed alle famiglie con il servizio scuolabus completamente gratuito ed a breve, l’avvio della mensa scolastica a solo un euro.

Sul piano politico, la maggioranza, granitica e coesa come sempre, ha ribadito, con forza e determinazione, la volontà di continuare il cammino intrapreso senza farsi imprigionare o provocare da campagne menzognere e denigratorie che la vorrebbero in crisi o, addirittura, in procinto di procedere a rimpasto di giunta. Per quanto riguarda lo specifico del voto alla Provincia, gli otto voti su dieci, totalizzati dal consigliere Pasquale Sangermano, costituiscono già un grande risultato.

Di contro, se qualcuno ha tradito le aspettative della maggioranza resta un problema personale di coscienza che non determinerà nessuna conseguenza a livello politico-amministrativo, anche perché nessuno era comunque obbligato, se non per impegno morale, a votare il candidato. Il cammino amministrativo, infatti si differenzia dal voto alla Provincia: trattasi di due cose distinte e separate.

Il primo, a volere differenziare le due cose, con grande senso di responsabilità e acume politico, è proprio il consigliere Sangermano che, pur prendendo atto delle defezioni annunciate e non, invita la maggioranza ad andare avanti perché, amplificare e portare ad estreme conseguenze un comportamento, anche poco intelligente, sarebbe un puro suicidio politico.

Infine, gli auguri al giovane neo eletto consigliere provinciale Lucantonio Nicoletti che sicuramente, saprà portare avanti le istanze della città e del territorio, forte della passione politica e dell’esperienza maturata. La maggioranza risponde così anche a quelli che, dopo aver perorato e gioito per la sospensione del sindaco Umile Bisignano, adesso vorrebbero mettere in crisi e portare alla caduta l’intera amministrazione.


 

(di Mario GUIDO)

Il rinnovo delle Amministrazioni Provinciali secondo il nuovo regolamento definito da alcuni, poco democratico, ha consentito, tuttavia , di ottenere, a Bisignano, una rappresentanza che da decenni non aveva più avuto a causa della tracotanza, dell’ingordigia e della miopia politica dei partiti e circoli politici locali.

L’elezione a consigliere provinciale in rappresentanza del comune di Bisignano del consigliere comunale, Lucantonio Nicoletti, è venuta a colmare un vuoto durato un ventennio, lasciato dagli ultimi consiglieri provinciali, eletti dal popolo: Alfonso Nicoletti (1985 – 1990) e Rosalbino Turco (1990 – 1995).

Della nomina di Lucantonio Nicoletti a consigliere provinciale di Bisignano si occupa, in modo piuttosto polemico, in questi giorni, il contenuto di un volantino da titolo “La rabbia e L’orgoglio” a firma di un fantomatico Comitato Etico Cittadino che attribuisce il successo di Nicoletti alla nuova legge “che ha levato di torno chi in passato dall’alto della propria ignoranza voleva tutto per se senza pensare che solo una squadra può far vincere una comunità”.

Nel volantino i suoi autori, riferendosi alla mancata elezione del candidato della maggioranza, il consigliere comunale Pasquale Sangermano, ne attribuiscono la responsabilità a un misterioso “puparo” che continuerebbe a impartire ordini che tutti devono seguire a scapito della dignità per la cui difesa si dovrebbero registrarsi giuste reazioni.

Il volantino del C.E.C. conclude definendo la vicenda “un’ennesima pagina amara per Bisignano che vive alla giornata, governata da un Sindaco f. f. che prende ordini da un Sindaco defenestrato che dirige senza rischi Magistrali perché il suo stato è colmo, adesso deve fare collezionare al F.F. un po’ di guai con la Magistratura e un rapporto sempre più complicato con l’elettorato”. Questo è quanto si legge nelle conclusioni del volantino a firma del Comitato Etico Cittadino.


 

L'elenco dei nuovi sedici consiglieri provinciali di Cosenza sotto la guida del neo presidente Mario Occhiuto.

Lista Calabria Futura

  • Francesco Giuseppe Bruno
  • Lino Di Nardo

Lista Nuova Provincia

  • Guido Serra
  • Nicola Tenuta

Lista Patto tra Comuni

  • Pietro Lucisano
  • Pasquale Lamboglia
  • Gioacchino Campolo
  • Lucantonio Nicoletti

Lista Insieme per la Provincia

    • Franco Pascarelli

 

Lista Italia del Meridione

    • Gianfranco Ramunco
    • Graziano Di Natale

 

Lista Provincia Democratica

    • Francesco Iacucci
    • Ferdinando Nociti
    • Pino Capalbo
    • Giuseppe Rizzo

 

Lista Laboratorio civico

  • Aldo Figliuzzi