(di Mario GUIDO)

Il comune di Bisignano ha tutte le carte in regola per ospitare una postazione del 118, infatti si trova a oltre 15 chilometri di distanza dall’ospedale di Acri e ad oltre 30 da quello di Cosenza e se si considerano le condizioni in cui sono costretti ad operare i Pronto Soccorso di questi Ospedali, ben si giustifica l’iniziativa portata avanti da questa Amministrazione Comunale.

E’ questo il senso della richiesta che il sindaco f. f. dr. Damiano Grispo, ha fatto, tramite lettera, al Commissario dell’ASP di Cosenza, dott. Gianfranco Scarpelli. Dopo aver informato il Commissario che a Bisignano opera da anni, l’Associazione di volontariato Croce Rosa che, con competenza e professionalità, porta avanti le finalità dettate dallo Statuto anche in materia sanitaria, il Sindaco f.f. così prosegue così nella sua lettera: «Il Comune apprezza e condivide l’opera dell’Associazione di volontariato “Croce Rosa” tanto che recentemente le ha assegnato una nuova Ambulanza».

«Con questo mezzo, abilitato al Pronto Soccorso, l’Associazione “Croce Rosa” ora può contare su un patrimonio di ben tre ambulanze. Bisignano, per la sua particolare posizione geografica, si trova collocato al centro di un vasto territorio che comprende diversi centri privi di strutture sanitarie di primo soccorso come : Mongrassano, Torano C., Cervicati, Rose, Luzzi, Santa Sofia d’Epiro e Sartano, per cui l’istituzione di una postazione del 118 si rende quanto mai necessaria».

Nella sua lettera il sindaco f. f. di Bisignano assicura il Commissario Scarpelli che il suo Comune è disposto a concedere, in forma totalmente gratuita, la struttura del Centro Com, esistente in zona baricentrica, per eventuale sede della postazione del 118.

In conclusione il Sindaco f.f. così scrive: «L’istituzione in loco di una postazione del 118 darebbe risposte necessarie per il servizio di primo soccorso, oltre ad inserirsi in una importante rete di servizi al cittadino perché, come è stato ampiamente dimostrato, la tempestività del primo soccorso serve a salvare una vita». La città di Bisignano ritiene di possedere i requisiti territoriali e le giuste professionalità per candidarsi, a buon titolo, ad avere istituita sul proprio territorio una postazione del 118.

(di Laura FERRARA - Portavoce M5S Parlamento Europeo)

Preoccupano le dichiarazioni della Commissaria Cretu circa i ritardi ed i rischi per le regioni del sud, in particolare Campania e Calabria, sulla programmazione 2014-2020. Gli errori del passato e i milioni di euro tornati indietro non hanno insegnato niente a questa classe politica: i programmi operativi presentati dalle due regioni hanno bisogno di una "revisione profonda".

Se non presentano i programmi corretti in tempi rapidi, "sarà impossibile" avviare lo stanziamento delle risorse "entro la fine dell'anno". L'annuncio arriva direttamente dal commissario europeo agli Affari regionali, Corina Crețu, rispondendo a una interrogazione orale dell'eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Rosa D'Amato, nel corso di un'audizione al Parlamento europeo.

Non si avverte dunque il cambio di marcia tanto auspicato dagli attuali amministratori regionali durante la passerella istituzionale che solo qualche mese fa li vide faccia a faccia con la stessa Corina Cretu a Reggio Calabria. In quella occasione si annunciò l'apertura di un confronto costante per una gestione trasparente dei nuovi fondi. Ma a conti fatti si registra il totale immobilismo di Oliverio.

Ad oggi la Calabria non solo è orfana di un assessore al ramo ma non ha neanche presentato in via definitiva il Piano di rafforzamento amministrativo, strumento obbligatorio e necessario proprio per evitare gli errori del passato. Bruxelles ha rispedito al mittente con una sonora bocciatura il Por Calabria inviato lo scorso dicembre, con annesse centinaia di osservazioni. Non basterà qualche lieve modifica.

La Cretu parla di una serie di inadempienze da parte della Calabria. “Il buon esito dei programmi dipende solo dagli enti locali – dice il commissario – il Por Calabria ha bisogno di una revisione profonda. Quanto presentato non corrisponde alle nostre richieste di fissare delle date di negoziato”. Le principali osservazioni della Commissione riguardano, fra l'altro, il settore dell'ambiente, nonostante le denunce del M5S in tempi non sospetti circa la gestione del ciclo dei rifiuti.

Manca infatti l'impegno di risorse necessarie per la realizzazione degli interventi basilari. La prima bozza del piano regionale dei rifiuti, aggiornato anche questo con notevole ritardo, non convince il Movimento 5 Stelle, le associazioni ed i comitati ambientalisti né l'Europa. Bisogna ricordare che dal Parlamento europeo, a seguito della petizione presentata dal Meetup di Cosenza e discussa a dicembre, è stata inviata una missiva ad Oliverio in cui si auspica l'aggiornamento del Piano di gestione dei rifiuti regionale.

L'adozione del piano deve prevedere la consultazione della popolazione locale e in un'ottica di costante monitoraggio si chiede al governo regionale di tenere informato il Parlamento europeo circa i progressi fatti. Ad oggi a quella lettera non è arrivata nessuna risposta da Catanzaro. Questo governo regionale di centro sinistra delude le aspettative e non si smentisce, commettendo gli stessi errori dell'amministrazione precedente.

(di Movimento RinnoviAmo Bisignano)

Rinnoviamo Bisignano: aumentano i consensi e le adesioni. Rinnoviamo Bisignano ormai a quasi un anno dalla sua nascita continua ad espandersi nella Cittadina Bisignanese, grazie al lavoro perfetto e coinvolgente del suo giovane presidente Andrea Algieri e dell' intero e numeroso gruppo annesso ad esso.

I valori, l' umiltà e l'impegno nel percorso intrapreso da parte di tutti sta portando una ventata di fiducia e consensi nell' intero territorio, giorno dopo giorno, mostrando le capacità di coloro che ne fanno parte, tramite iniziative estremamente propositive già intraprese ed altre che a breve saranno realizzate. In merito a ciò crescono giorno dopo giorno le richieste di adesione del popolo ad esso.

L'intero movimento ora è lieto di annunciare e di accogliere con immenso rispetto l'unione del sig. Giancarlo Castrovillari. Il giovane è nato a Chivasso (TO) il 06/01/1977 e risiede e lavora nella nostra Cittadina. Giancarlo fin dall' inizio ha sposato a pieno la causa e le idee in cui credono tutti spendendo parole di stima e di affetto per l'intero gruppo e per il presidente Andrea Algieri, notando quanto esso tenga a cuore le sorti del territorio e dell'ambiente, come tutti gli altri.

Le sue parole: "Spero di riuscire a dare un contributo concreto nel cercare la giusta via affinché la voce della gente arrivi la dove risiedono le istituzioni".

(di Mario GUIDO)

Carlo Guccione, assessore al Lavoro e allo Sviluppo Economico, ha illustrato a Bisignano le nuove linee programmatiche della Giunta regionale calabrese guidata da Mario Oliverio. L’uomo di governo regionale ha partecipato all’incontro organizzato nella cittadina della Valle del Crati dal locale Circolo del Partito Democratico per presentare il progetto “Garanzia Giovani” e i Fondi FUOC.

Ha introdotto Rosario Perri, segretario del Circolo PD di Bisignano che ha ringraziato l’on. Guccione di essere ritornato a Bisignano per testimoniare il suo forte impegno nel governo regionale per dare una spinta coraggiosa ed efficace che possa, finalmente, consentire ai giovani ed al mondo delle imprese di avviarsi verso il tanto sospirato sviluppo.

Anche Francesco Lo Giudice, capogruppo consiliare del PD e Giannicola Baffa, nella duplice veste di dirigente provinciale del PD e imprenditore, hanno dato il loro contributo all’incontro sottolineando il valore dell’iniziativa “Garanzia Giovani” varata dal governo regionale. Baffa, nella sua veste di imprenditore, ha rimarcato l’esigenza di ridurre al massimo la burocrazia e di tenere in debito conto la tempistica nell’attuare i vari procedimenti del progetto che deve servire a dare ossigeno alle imprese artigianali ed agricole che costituiscono il tessuto produttivo di nostri territori.

Il presidente della Federterziario regionale, Cristian Scalmazzi ha assicurato ai giovani e alle imprese il sostegno della sua struttura. Francesco Rosa, presidente della CNA e medie e piccole Imprese di Cosenza e vice presidente della Camera di Commercio di Cosenza ha posto l’accento sulla necessità di avviare una seria concertazione per garantire il pieno successo del progetto “Garanzia Giovani e Fondi FUOC”.

Luca Mannarino, presidente di Fin Calabria ha illustrato gli interventi finanziari che caratterizzano il progetto. L’assessore Guccione nel concludere l’incontro si è detto lieto di essere ritornato a Bisignano, un territorio ricco di potenzialità che devono essere valorizzate con impegno e dedizione da parte delle amministrazioni comunali che verranno con il contributo responsabile del PD.

“La rinascita della Calabria – ha affermato l’assessore regionale – si fonda soprattutto sulla capacità delle A. C. di sapere interagire con le altre agenzie di sviluppo presenti nel territorio”. Analizzando i primi risultati conseguiti nei pochi mesi di vita del nuovo governo regionale, l’on. Guccione si è detto soddisfatto:oltre 1000 giovani saranno assunti con il nuovo progetto e diverse sono le imprese che si sono dichiarate disposte ad assumere.

Anche l’universo donne sarà adeguatamente considerato con i nuovi interventi che consentiranno l’inserimento occupazionale per diverse centinaia di soggetti. Anche il sistema del credito è stato rivoluzionato togliendo alle Banche la prerogativa di fare credito. Attraverso Fin Calabria la Regione sarà in grado di erogare risorse superando difficoltà ed ostacoli.

Per quanto riguarda la formazione del team dirigenziale del nuovo governo regionale, l’assessore regionale si è detto soddisfatto di essere riuscito a fare approvare la delibera per la quale i dirigenti dei vari Dipartimenti devono ruotare e devono rendere conto, volta per volta, dei risultati raggiunti nelle loro attività. Infine Guccione ha parlato della necessità di garantire un reddito minimo a tutti coloro che vivono al di sotto della soglia di povertà e garantire loro il diritto alla sopravvivenza. Si tratta di una misura che il governo regionale dovrà adottare nei prossimi mesi.

(di Mario GUIDO)

Con due distinte delibere la Giunta Comunale di Bisignano ha chiesto alla Regione Calabria un contributo complessivo di 140 mila euro per la realizzazione d’iniziative di promozione e sviluppo turistico. Per la realizzazione di manifestazioni fieristiche e sagre che si ripetono ogni anno a Bisignano per rispettare e conservare le antiche tradizioni, è stato chiesto un contributo di 60 mila euro, mentre altri 80 mila euro dovranno servire a sopportare il Comune che intende realizzare una serie di manifestazioni, cadenzate nel corso dell’intero anno, per valorizzare le diverse realtà del territorio e tenere vive la storia, la cultura e le tradizioni che attraverso i secoli sono state tramandate.

Il programma specifico della manifestazione “Estate in festa 2015”, prevede: “Il Festival internazionale della chitarra battente e degli strumenti a corda”; i “Festeggiamenti in onore di Sant’Umile” e il “Concorso Ippico Internazionale Città di Bisignano” che si svolgeranno nel mese di agosto. Il Festival internazionale della chitarra battente e degli strumenti a corda è un elemento portante dell’ambizioso progetto “Bisignano, un borgo che vive” che l’Amministrazione Comunale ha varato qualche tempo fa e che intende realizzare con il concorso di Enti, Associazioni, Pubbliche Istituzioni e realtà imprenditoriali del territorio.

Il Festival e il Concorso ippico nascono dalla necessità di creare un vero palinsesto di iniziative che rispondano al bisogno di divertimento e di cultura dell’intero territorio. Un calendario ricco di appuntamenti che copra il periodo estivo, ma guardi anche oltre e superi il limite della stagionalità. Alla realizzazione del Festival hanno già assicurato la loro partecipazione note e famose personalità della musica, della liuteria internazionale e dell’arte in genere.

Una serie di mostre, concerti. masterclass e convegni illustreranno l’ antichissima tradizione artistico-culturale della liuteria della dinastia De Bonis, in particolare dei celebri fratelli, maestri Nicola e Vincenzo De Bonis che con i loro meravigliosi strumenti come: chitarre, mandolini, violini, hanno stupito l’universo dell’arte liutistica, portando il nome di Bisignano alto nel mondo.

Il Concorso Ippico Internazionale “Città di Bisignano” intende valorizzare e promuovere l’antica tradizione equestre di Bisignano e della Valle del Crati dove, sin dall’antichità, si allevano cavalli di razza pregiata. La grande manifestazione sportiva sarà realizzata in collaborazione con l’Associazione Ippica “Paglialonga” che si distingue nell’Italia meridionale, per l’organizzazione di Concorsi equestri di grande interesse per gli appassionati di questo straordinario sport.

(di Mario GUIDO)

Con i soli voti della maggioranza il Consiglio Comunale di Bisignano ha approvato la rinegoziazione dei muti con la Cassa Depositi e Prestiti. Il Civico consesso che è stato presieduto da Francesco Umile Tortorella, il più giovane consigliere, in sostituzione dell’assente, Umile Maiuri, era stato convocato d’urgenza per discutere ed approvare l’unico punto all’o.d.g. che riguardava, appunto, la rinegoziazione dei mutui (circa una trentina) che il Comune ha contratto negli anni con la CDP per un importo complessivo di circa 5 milioni di euro.

L’operazione finanziaria è consentita dallo stato centrale allo scopo di favorire il reperimento di nuove risorse che possono servire a dare un po’ di ossigeno alle riarse casse degli Enti locali, messi in serie difficoltà dai continui tagli operati, in questi ultimi anni, sui trasferimenti statali. All’illustrazione della delibera di rinegoziazione fatta da Umile Tortorella, sono seguiti gli interventi di Francesco Fucile, Roberto Cairo e Francesco Lo Giudice che hanno aspramente criticato l’operazione finanziaria ritenendola inutile e capace solo di appesantire la già difficilissima situazione economico-finanziaria del Comune.

In particolare Fucile, capogruppo di “Bisignano al Centro” ha criticato con forza l’iniziativa che servirebbe soltanto ad accollare sulle spalle di un bisignanese che nasce in questi giorni, un debito di 140 mila euro fino al 2044. Considerato lo stato attuale delle finanze municipali che prelude al predissesto, secondo il parere di Fucile, lo slittamento delle rate mutuo fino al massimo tempo consentito (30 anni), non farà altro che aumentare il debito totale fino a raggiungere circa 7 milioni di euro e non sarà, per niente utile, ad evitare il disastro economico-finanziario dell’ente, per alcuni versi, già in atto.

Fucile ha concluso il suo accesso intervento chiedendo, a gran voce , il ritiro del punto all’o.d.g. . Nella sua replica il sindaco f. f., Damiano Grispo, ha invitato il capogruppo di “ Bisignano al Centro “ a ricordare la grande crisi che sta vivendo l’Italia i cui effetti negativi si fanno ancora sentire, con tutto il loro peso, anche nei piccoli comuni.

L’approvazione della rinegoziazione dei mutui, secondo Grispo, consentirà di ottenere risorse (circa 300 milioni di euro) che potranno essere utilizzate agevolmente per proseguire la realizzazione dei progetti avviati. “L’obiettivo finale di quest’Amministrazione, ha concluso il sindaco f. f. , rimane quello di sanare la situazione economico-finanziaria del Comune per garantire alla Comunità servizi migliori e una migliore qualità della vita”.

(di Ufficio Stampa Amministrazione Comunale)

E’ con soddisfazione che il sindaco f.f. Damiano Grispo e l’intera amministrazione comunale accoglie l’approvazione del richiesto finanziamento per la ristrutturazione della locale Caserma dei Carabinieri. E’ questa una idea progettuale che si è concretizzata dall’impegno del sindaco della città Umile Bisignano che, fino a qualche settimana addietro, ne ha seguito personalmente l’iter.

La struttura che ospita la stazione carabinieri e due alloggi, sarà ristrutturata e messa in sicurezza con lavori di adeguamento sismico e statico, ad oltre un trentennio dalla sua costruzione. Il finanziamento ottenuto per ammodernare lo stabile dei carabinieri di proprietà del comune, è particolarmente interessante, si tratta infatti di circa 500mila euro. Per la precisione il finanziamento complessivo ammonta a 494.091,25: il 90% a carico della Regione, Dipartimento Lavori Pubblici, il restante 10% a carico del Comune.

Merito per il raggiungimento di questo obiettivo, oltre che politico, per l’impegno con cui il progetto è stato seguito, va naturalmente agli uffici che ne hanno curato la parte burocratica e amministrativa. L’idea progettuale per la caserma dei carabinieri, è una ulteriore attenzione che l’amministrazione comunale ha nei confronti dell’arma. Già qualche anno addietro, era stato dimezzato il fitto dei locali e, nell’ambito della nuova toponomastica, è stata prioritaria l’idea di intitolare una piazza al Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.

E’ segno importante dell’attenzione all’Arma e, attraverso la benemerita alla legalità, perno principale ed indispensabile, attorno al quale da sempre ruota la gestione amministrativa di questo comune. In quanto a investimenti, in questi ultimi anni, l’Amministrazione del Sindaco Umile Bisignano ha ottenuto i finanziamenti per togliere l’amianto e ristruttura le scuole di proprietà e, oltre alla caserma, la stessa casa comunale sarà, a breve, ristrutturata e messa in sicurezza così come il mercato coperto. In corso poi c’è la realizzazione di moltissime opere che sono in via di ultimazione e che fanno di Bisignano una città apprezzata ed all’avanguardia.

(di Mario GUIDO)

Il consigliere, capogruppo di “Bisignano al Centro”, Francesco Fucile, torna a criticare l’operato dell’Amministrazione Comunale con un’interrogazione urgente rivolta al Sindaco f. f. nella quale, dopo aver premesso che: “nelle proprie decisioni che riguardano gli obiettivi da raggiungere e le norme di distribuzioni delle risorse disponibili, l’Amministrazione deve saper capire i bisogni e le necessità più urgenti e indifferibili dei cittadini, affinché la sua azione sia davvero funzionale al benessere di tutta la comunità e siano evitati sprechi di qualsiasi genere”, esprime le sue riserve e le sue critiche riguardo ai continui spostamenti e utilizzazione del personale.

A proposito di questo Fucile scrive: “La gestione del personale comunale, in questi ultimi nove anni, è stata caratterizzata da continui spostamenti e dall’utilizzo del personale a mansioni pertinenti a categorie diverse rispetto a quella di appartenenza (con procedure molto discutibili sul piano legale)”. “Inoltre - prosegue il capogruppo di opposizione – gli spostamenti operati, in molti casi, hanno tutti i connotati per essere definiti dei veri e propri atti punitivi”.

Fucile prosegue con la sua interrogazione osservando che l’operazione di spostamento finisce, inevitabilmente, con il creare una situazione conflittuale che non produce nulla di buono. Nel suo documento il consigliere di opposizione non manca di ricordare “la disastrosa gestione economica e finanziaria dell’Ente” che avrebbe portato, tra l’altro, al mancato pagamento degli stipendi dello scorso mese di aprile.

Nel terminare le sue osservazioni, Fucile interroga il Sindaco f. f. per sapere le vere motivazioni che hanno determinato l’ultimo spostamento di personale (due dipendenti), e chiede anche il rilascio degli atti amministrativi d’indirizzo e conseguenti atti di natura gestionale.

(di Mario GUIDO)

“Il Comune di Bisignano, a causa dell’allegra e poco oculata gestione finanziaria degli ultimi undici anni, è giunto inesorabilmente al collasso finanziario e in questi ultimi due anni è riuscita, a fatica, a pareggiare i conti solo grazie al benefit erogato dalla Regione Calabria per la realizzazione della Piattaforma dei rifiuti…”.

E’ questo solo una parte del contenuto del documento reso noto attraverso il web da Francesco Fucile, capogruppo consiliare di “Bisignano al Centro” che ha confutato, punto per punto, i documenti presentati dalla maggioranza che amministra la città di Bisignano, in occasione dell’ultima seduta del Consiglio Comunale dedicata, appunto, all’approvazione del Conto consuntivo relativo al Bilancio finanziario dell’esercizio 2014.

Nel suo documento Fucile, dopo aver affermato che “il Bilancio non è soltanto un insieme di numeri o uno strumento riservato agli esperti, bensì qualcosa che influisce sul vivere quotidiano dei cittadini, dando l’impronta alla comunità, e stabilendo le priorità in tanti settori”, sostiene di non essere per nulla convinto dell’analisi fatta sul Bilancio dall’Amministrazione perché non sarebbe stata fatta una seria comparazione con la programmazione illustrata in sede di Bilancio preventivo.

Inoltre, continua Fucile: “Al Consiglio comunale del 28 aprile 2015, l’assessore al Bilancio ha omesso di dire che i parametri obiettivi che il Comune non ha rispettato, ai fini dell’accertamento della condizione di ente strutturalmente deficitario, riguardano proprio la gestione dei residui”.

“Fatto sta – prosegue Fucile - che in seguito all’accertamento dei residui che bisognerà fare subito, per obbligo di legge, l’Amministrazione, con ogni probabilità, dovrà accertare il disavanzo tecnico del Comune di Bisignano, per cui ogni pretesto e ogni scusa per sottrarsi alle proprie responsabilità politico-amministrative, saranno inutili”.

Nel terminare il suo documento di critica al Bilancio il capogruppo di “Bisignano al Centro” rileva di avere, più volte, consigliato agli amministratori, di cambiare rotta nella gestione finanziaria dell’ente che, invece, sarebbe stata aggravata con la creazione di nuovi debiti che superano la riduzione dei trasferimenti operati dallo Stato, “cosa questa che costerà caro, molto caro, al bisignanesi”.