(di Francesco FUCILE)


(foto Francesco Fucile)

LSU ed LPU che non percepiscono lo stipendio da tre mesi e dipendenti della Casa di Riposo "V. Giglio" che avanzano ancora 4 mensilità. Questo grave ritardo è immorale. Sicuramente non è un comportamento virtuoso per un Comune che si autodefinisce tale. Spesse volte si fa riferimento al codice etico dei lavoratori e degli Enti pubblici, dimenticando che il mancato pagamento dello stipendio a persone che hanno già prestato la propria attività lavorativa non è un comportamento virtuoso, anzi è immorale.

I lavoratori, giustamente, lamentano il fatto che devono provvedere al sostentamento delle proprie famiglie e devono far fronte a scadenze economiche. Il Comune è il principale responsabile di questa situazione, in quanto questi lavoratori prestano la loro attività lavorativa a Bisignano e a servizio dell'Ente. Le spese che al momento non sono necessarie dovrebbero essere messe da parte per privilegiare il pagamento di questi lavoratori.

A cosa serve declamare i sani principi etici, i valori e i buoni propositi che s'ispirano all’attività di coloro che operano nell'Amministrazione Comunale per il perseguimento degli scopi dell’ente, se non vengono soddisfatti i più elementari diritti, come quello del pagamento degli stipendi? Il sindaco e gli amministratori devono assumersi le loro responsabilità e devono essere un luogo di ascolto, un laboratorio di proposte per superare i momenti di difficoltà che si presentano dell'amministrare quotidianamente il comune.

In questo periodo è immorale non pagare gli stipendi a questi lavoratori, per privilegiare il finanziamento di iniziative culturali che possono essere tranquillamente rimandate, considerato anche il periodo di emergenza che stiamo attraversando. Per cui chiedo al sindaco di dare priorità al pagamento delle mensilità a questi lavoratori e di mettere in standby iniziative culturali che al momento si presentano fine a se stesse.