(di Alberto DE LUCA)

Il tempo in cui viviamo è pericoloso per la sua indifferenza. Osservare chi è in difficoltà senza far nulla equivale alla mancanza di interesse o di entusiasmo che è presente nell’animo di chi prova indifferenza.

L’apatia e il silenzio del mondo moderno è paragonabile all’indifferenza che si manifesta in ogni individuo che soffre semplicemente perché non trova più una preferenza di scelta.

(di Lorenzo FABBRICATORE)

Le fonti rinnovabili di energia sono rappresentate da tutta una serie di possibilità di produrre energia sfruttando appunto risorse che sono rinnovabili nel tempo e potenzialmente non esauribili (sole, vento, acqua, calore del sottosuolo, biomassa), a differenza, quindi, delle fonti tradizionali che, al contrario, sono limitate ed esauribili (gas, petrolio, carbone). Le principali modalità per la produzione di energia da fonti rinnovabili sono basate sugli impianti fotovoltaici, solare termico, idroelettrico, geotermico ed a biomassa.

(di Alberto DE LUCA)

Fra pochi giorni nelle campagne di Bisignano arriveranno le rondini, meno male che sopraggiungeranno dal cielo e non per via terra, altrimenti non potrebbero ritrovarsi nei luoghi della nidificazione, a causa della strada difficilmente percorribile anche a piedi.

Gli uccelli dal ventre bianco, volando in alto, potranno ugualmente osservare le voragini che l’acqua piovana ha scavato lungo le impervie carreggiate della periferia a Nord/Est di Bisignano, ridotte alla stregua di mulattiere e dove anche i muli più esperti fanno fatica a camminare.

(di Rosario LOMBARDO)

(panorama paese)

Ci vuole poco per convincersi della bontà delle proprie idee, delle proprie ragioni, di averci visto giusto fin dall'inizio. Un nulla. Quasi per dispetto. Nella tranquilla monotonia dello zapping postprandiale. Maledicendo il digitale e tutti i suoi canali e la tua idiosincrasia e/o reticenza per il locale. Ti fermi, incredulo anzichenò. Uno sbadiglio,n’annazzicata, una bella grattatina e una stropicciatina ai tuoi occhietti belli. Una pièce teatrale improbabile, di quelle dialettali, con attori improbabili ma fiduciosi nei propri mezzi, forse pure troppo. Da risultare tutto artificioso o artefatto, inverosimile. Un alterco, un diverbio, quasi un duello. L'inquadratura che coglie l'espressione di un volto per volta. Lo sguardo truce, la salivazione azzerata, il labbro tremulo. Livore, rancore o cos'altro? Qualcosa di personale, forse. Di gelosamente salvaguardato eppure manifestamente tradito. Che attori, cribbio! No, che non è possibile. Quanto mai! Macché Danny De Vito e Gérard Depardieu del secchio! Hai le traveggole o forse non ci vedi bene? …Mettiti gli occhiali, mettiti! In effetti, con gli occhiali, è tutta un'altra visione. Puoi ben dirlo: è solo il consiglio comunale di Bisignano!

LA PROVINCIA DEI FRATI MINORI DI CALABRIA è lieta di comunicare che la Giunta della Regione Calabria con Decreto n. 78, ha stanziato per i lavori di restauro e di recupero della Chiesa di Sant’Umile di Bisignano (CS) euro 300.000,00 (Trecentomila).

(di Elvira MADRIGANO)

Sono centododici, in provincia di Cosenza le domande accolte dal Fondo nazionale per il microcredito nel 2018, pari a oltre due milioni di euro. Trecentotre quelle accolte in tutta la Calabria, che rappresentano l’8,89% su totale del fondo. «Ciò significa che questo strumento per la regione Calabria ha una considerevole importanza e che rappresenta una misura di sostegno concreto alle imprese locali» ha dichiarato Luca Bonifazi del Fondo di Garanzia delle PMI, intervenendo a Cetraro all’incontro organizzato dal team di Progetto AMiCo per discutere delle potenzialità del microcredito.

(di Alberto DE LUCA)

(fiume Crati)

Rasputin, il monaco “pazzo" della corte dei Romanov, guaritore e consigliere spirituale degli imperatori di Russia, sopravvissuto a un avvelenamento e morto annegato nel fiume dopo una serie di pestaggi, aveva profetizzato la fine dell’antico regime che avvenne dopo la sua cruenta uccisione.

Nei suoi scritti dichiarava che ogni volta che abbracciava lo Zar e i suoi familiari, era come se stringesse dei cadaveri e per questo pregava per tutti i Romanov perché su di loro stava calando l’ombra di una lunga eclissi.

(di Rosario LOMBARDO)

Io non m’indigno a comando o a prescindere, in forza del mio ultimo voto o del prossimo da esperire, della scia da seguire o della primazia, dei miei sogni infranti o del mio cuore affranto. Ognuno s’indigna a proprio modo, per quel che può e come può. Io m’indigno anzi m’incazzo, spesso e volentieri, appena varcato l’uscio di casa, conscio del fatto che la politica non sia dalla mia parte perché occupata poeticamente a dividersi su diritti e principi oppure più prosaicamente intenta a spartirsi i proventi di una riffa sempre più misera.

(di Alberto DE LUCA)

Leopoldo Longanesi, giornalista, scrittore editore, pittore, disegnatore e aforista italiano, diceva che la libertà di stampa è necessaria soltanto ai giornalisti che non sanno scrivere”. 

Per quelli che non sono giornalisti o per i cittadini che non hanno voce in capitolo, ma che grazie all’avvento della Rete sono riusciti a ottenere uno spazio nei vari motori di ricerca Internet e a diffondere “gratuitamente” le proprie idee, la libertà d’espressione è alla base dei diritti umani e la madre della verità.