(di Uff. Stampa EMMEDIA)

(foto nave Moby Prince)

Oggi ricorre il 29° anniversario della tragedia del Moby Pince, avvenuta la sera del 10 aprile 1991 al largo del Porto di Livorno. Fu una delle tragedie navali più gravi dal secondo dopoguerra ad oggi. A perdere la vita furono 140 persone che si trovavano a bordo e, tra questi, vi era anche il nostro concittadino Nicodemo Baffa.

(di Poste Italiane Media Relations)

Grazie alla collaborazione tra Poste e l’Arma dei Carabinieri, 23.000 pensionati di età pari o superiore a 75 anni potranno richiedere la consegna della pensione a domicilio per tutta la durata dell’emergenza da Covid-19, evitando così di doversi recare negli Uffici Postali.

(di Giuseppe LA RICCIA)

DI CONSIGLI E PROCLAMI PER CONTINUARE A SUGGERIRE COME LAVARSI LE MANI I CITTADINI NON NE HANNO PIU' BISOGNO.

Alla stessa stregua di come si realizza un'Impresa (poca spesa ottima resa), attraverso la messa a regime di un'Idea Imprenditoriale il COVID 19 (Alias Coronavirus) potrebbe essere ARGINATO SENSIBILMENTE al 99%.

(di Lorenzo FABBRICATORE)

In questi giorni di trincea di un evento che viene ormai definito dalla stampa globale palesemente come 'guerra', molti gesti sono diventati tragicamente usuali. Nel corso della giornata infatti si è purtroppo chiamati più di una volta a dover porgere messaggi o telefonate di condoglianze a persone di conoscenza che hanno perso i propri genitori o qualche caro, puntualmente portato via dal mostro.

(di Emanuele IAQUINTA)

COVID-19, i colpevoli siamo noi, nessun altro, nessuno escluso… Pensiamo solo ed esclusivamente al lavoro, al denaro, alle cose materiali, poi accadono eventi come questo e ci inginocchiamo pregando un Dio sbagliato.

La nostra arroganza, in questi millenni, non si è mai fermata, pestilenze, guerre, terremoti, incendi e disastri vari, niente, abbiamo continuato imperterriti a distruggere, pensiamo di essere i proprietari di un mondo che non ci appartiene.

(di Alberto DE LUCA)

Nel film quotidiano di un tempo che non c’è più, siamo in mezzo alle fiamme e nella furia della tempesta. Magari non sarà il diluvio universale e nemmeno l’ultimo ostacolo, ma vorrei abbracciarvi tutti, offrirvi una speranza e parlarvi di persona. Vorrei dirvi di non aver paura, anche se non possiamo neppure stringerci la mano.

(di Poste Italiane Media Relations)

Roma, 20 Marzo 2020 – Con l’obiettivo di contribuire a contrastare la diffusione del Covid-19, Poste Italiane rende noto che le pensioni del mese di aprile verranno accreditate il 26 marzo per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti da oltre 7.000 ATM Postamat, senza bisogno di recarsi allo sportello.

(di Poste Italiane Media Relations)

Poste Italiane ricorda che, con l’obiettivo di contribuire a contrastare la diffusione del virus Covid-19, le pensioni del mese di aprile verranno accreditate il 26 marzo per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti da oltre 7.000 ATM Postamat, senza doversi recare allo sportello.

(di Uff. Stampa UNSIC)

Il decreto legge 17 marzo 2020 “Curaitalia”, contiene misure a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese per contrastare gli effetti dell’emergenza coronavirus sull'economia.

Da una prima lettura, si può osservare che il decreto contiene misure importanti che intervengono in diversi ambiti, ma sarà necessario uno sforzo in più da parte del Governo. "Apprezziamo lo sforzo enorme che si sta compiendo - dichiara il presidente dell'Unsic territoriale di Cosenza Carlo Franzisi -, mettendo in campo 25 miliardi di risorse. Sicuramente non saranno sufficienti a prestare soccorso e tutelare le piccole imprese, professionisti e di conseguenza i dipendenti. Pertanto, auspichiamo ulteriori interventi ancora più consistenti, sostenuti da una politica complessiva europea".