(di Redazione)


(foto Gina Amodio, Lucantonio Nicoletti, Francesca Coschignano)

«Nell’esprimere tutta la nostra vicinanza alla scelta sofferta della collega, Francesca Coschignano, di rassegnare le proprie dimissioni, è doveroso puntualizzare che quanto accaduto è la conferma di una situazione politico-amministrativa che regna nella nostra cittadina, un contesto sempre più distante dai cittadini, a conferma che, ad amministrare, in questo momento c’è gente cinica e spietata».

«Queste persone, che oggi ci amministrano, pur di ottenere i loro scopi, dimenticano tutte le necessità di cui ha bisogno l’intera cittadinanza».

«I sottoscritti, Gina Amodio e Lucantonio Nicoletti, nel ringraziare il consigliere, Francesca Coschignano, per tutto il lavoro svolto in questi anni e del suo impegno sul territorio e soprattutto per la sensibilità che ha mostrato per le persone più deboli, condividiamo il suo pensiero di voler perseguire i propri ideali, ma non dimettendosi dalla politica attiva (come ha affermato nella lettera di dimissioni), nonostante non ricoprisse più un ruolo che non sentiva più suo».

«In questi due anni – continuano Amodio e Nicoletti – con la collega Coschignano abbiamo svolto un ottimo lavoro fatto di impegno e passione senza mai cedere a nessun gioco politico e questo grazie anche alle sue idee».

«Il progetto “Energia per il Cambiamento” è fallito tempo fa, quando tre consiglieri hanno preso le distanze e hanno potuto constatare che dopo solo cinque mesi la situazione è peggiorata, lo stato di degrado che regna nella città, soprattutto le lamentele che ci sono in qualsiasi campo, i servizi essenziali che vengono a mancare, sono la conferma di una cittadina allo sbando».

«Di fronte a tutto questo – sempre le parole di Amodio e Nicoletti – esprimendo tutto il nostro rammarico, siamo non solo vicini ed a fianco a te, per noi sei andata via a testa alta. La notizia era nell’aria da tempo e poi si è concretizzata. La verità è ce chi doveva guidarci, il buon comandante della nostra nave, non conosceva, né conosce cosa sia la bussola, e se l timone sia un’altra cosa, confonde nord e sud, e la sua azione produce sempre venti di SCIROCCO E MAESTRALE, ma i complici del permanere di tale incresciosa situazione son tanti e tutti, debitamente premiati!»

«Cara Francesca, forse hai ragione, alla luce di quanto sta accadendo non ha alcun senso restare in questa assise senza poter incidere, senza poter portare avanti il progetto per cui siamo stati scelti. Siamo convinti che la tua passione per la politica, sia qualcosa che non svanisce, a prescindere dal ricoprire o meno l’incarico, l’impegno per Bisignano dovrà restare».

Questo il pensiero dei consiglieri Amodio e Nicoletti in segno di profonda stima e rispetto per Francesca Coschignano.