(di Mario GUIDO)


Il Consiglio Comunale di Bisignano ha preso atto ufficialmente delle dimissioni da consigliere comunale di Umile Bisignano che è stato costretto a questa decisione dalla sentenza definitiva della Suprema Corte che chiude, così, la lunga vicenda giudiziaria che lo ha interessato per oltre la metà della legislatura appena trascorsa.

Il Civico Consesso ha così potuto provvedere, come prevede la norma, anche alla surroga del consigliere dimissionario, chiamando a sedere tra i banchi del Consiglio, Isabella Cairo, risultata la prima dei non eletti nella lista che era capeggiata da Stefania Bisignano. Dopo le formule di rito il presidente del Consiglio, Antonio Ammirata, ha invitato la neo consigliera a sedere fra i banchi del Consiglio e la Cairo ha preso posto fra i banchi della minoranza, al fianco di Stefania Bisignano divenuta capogruppo di “Solidarietà e Partecipazione“.

Dopo aver ricevuto gli auguri di tutti i componenti del Consiglio Comunale, lsabella Cairo ha fatto un saggio e compiuto intervento dove ha dichiarato quelli che saranno i principi che guideranno la sua azione in seno al Consiglio.

Il Sindaco, in particolare, dopo avere formulato i migliori auguri alla nuova consigliera, ne ha voluto sottolineare la provenienza familiare che possiede una lunga tradizione amministrativa e politica in quanto il padre, Emilio è stato per lunghi anni un valido e capace funzionario del Comune, mentre lo zio Roberto avrebbe potuto meritare l’appellativo di decano del Consiglio Comunale di Bisignano per avere mantenuto la carica per oltre 25 anni.

Il Consiglio ha proseguito la trattazione dell’o.d.g. che comprendeva argomenti finanziari e di bilancio e in più l’approvazione del regolamento attuativo del regolamento UE in materia di Protezione Dati Personali; l’approvazione variante al piano di lottizzazione per edilizia residenziale a favore del coraggioso imprenditore Giovanni Amodio. Tutti questi punti sono stati approvati della maggioranza mentre quelli della minoranza alcuni si sono astenuti, altri hanno votato contro.

Alla discussione hanno partecipato quasi tutti i consiglieri. In particolare Fucile e Algieri hanno criticato l’azione amministrativa della maggioranza. A tutti ha replicato il Sindaco.